Proposte interessanti da tenere d’occhio per PS3 e Xbox 360:
South Park: The Game
Un GdR in piena regola, con tanto di set di classi (paladino, avventuriero, mago, ladro e, ahem, ebreo), sviluppato da veterani del genere come i ragazzi di Obsidian. Ma più cattivo, più sporco, più blasfemo, più volgare di qualsiasi altro esponente del genere. Perchè i protagonisti saranno i personaggi di una delle serie animate più discusse (e discutibili, e divertenti) mai realizzate, con i quali dovremo unire le forze per difendere la città da una serie di bislacche minacce.
The Last of Us
Esclusiva PS3 targata Naughty Dog, in arrivo per la fine dell’anno, The Last of Us ha una premessa interessante quanto inquietante. Una variante umana del fungo parassita Cordyceps, che infetta le formiche infettandone il cervello e modificandone il comportamento per poi ucciderle, ha iniziato a diffondersi trasformando la gente in zombie gonfi di spore. Il gioco segue le vicende di due sopravvissuti, Joel e la giovanissima Ellie, impegnati a tentare di sopravvivere al contagio e agli attacchi degli infetti.
Kingdoms of Amalur: Reckoning
Con gente come lo scrittore fantasy R.A. Salvatore, il fumettista Todd McFarlane e il designer Ken Rolston (già responsabile di Morrowind e Oblivion) al timone, Kingdoms of Amalur: Reckoning sembra un boccone decisamente ghiotto per gli appassionati di GdR. L’originale sistema di “classi non-classi” (da influenzare con il comportamento del personaggio e le Carte del Destino) stuzzica non poco, ma il vero fiore all’occhiello, a giudicare dalla nostra personale esperienza, è il fluidissimo sistema di controllo. Per scoprirne tutti i dettagli, però, non c’è da attendere molto, visto che Kingdoms of Amalur uscirà il prossimo 10 febbraio.
Aliens: Colonial Marines
Annunciato nel lontanissimo 2008, Colonial Marines vedrà finalmente la luce la prossima primavera (ed era anche ora). Combattimenti dal ritmo serratissimo, una modalità cooperativa per un massimo di quattro giocatori e atmosfere ispirate al secondo film della saga saranno gli ingredienti del gioco, nel quale dovremo affrontare diverse varianti degli alieni partoriti dalla fantasia disturbata di Giger.
Minecraft
L’annuncio del debutto su Xbox 360 del gioco cult del 2011 era stato una delle notizie più strepitose dello scorso E3. Prevista inizialmente per la fine dello scorso anno, la versione console del geniale e pixelloso gestionale creato da Markus “Notch” Persson è stata rimandata ai prossimi mesi, e offrirà, oltre ovviamente a un sistema di controllo adattato per l’occasione, la possibilità di utilizzare anche Kinect.
Journey
Thatgamecompany è garanzia di esperienze di gioco insolite, innovative e con più di un tocco di poesia, come lo studio ha ampiamente dimostrato in Fl0w e soprattutto nel delizioso Flower. E Journey, l’originalissima esperienza multiplayer in arrivo tra qualche mese, non smentisce la linea dello studio: un pellegrino in viaggio verso una colonna di luce, in grado di comunicare con gli altri viaggiatori come lui sperduti nel deserto solo cantando e disegnando sulla sabbia, è qualcosa da cui solo Jenova Chen e compagni, maestri nel risvegliare profonde emozioni con immagini e meccaniche semplici, potrebbero pensare di creare un videogioco.
Amy
Un survival horror “puro”, privo di combattimenti ma con un’atmosfera veramente agghiacciante. Amy è un titolo esclusivamente scaricabile, e arriverà su Xbox Live e PSN la prossima primavera. La protagonista, Amy appunto, è una bambina autistica dotata di misteriosi poteri che cerca di scappare da una città infestata da zombie (pardon, pseudo-zombie). Non sarà tuttavia possibile controllarla direttamente: dovremo infatti calarci nei panni di Lana, una giovane donna contagiata dal virus zombificante ma ancora cosciente, e cercare di convincere la bambina a fidarsi e a collaborare con noi. Tecnicamente il gioco non promette benissimo, ma le meccaniche a base di esplorazione ed enigmi ambientali rappresentano un gradito ritorno alle origini per chi sente la mancanza dei survival horror di una volta.
The Darkness II
Il primo The Darkness (2007), tratto dall’omonimo fumetto Top Cow, era, tutto sommato, un gioco più che degno che non ha incontrato il favore che meritava. Questo secondo episodio, in arrivo il 10 febbraio, promette decisamente bene: ora Jackie Estacado può usare entrambe le pistole e i poteri della tenebra contemporaneamente, e invece di portarsi dietro diversi tipi di darkling sarà ora accompagnato da un singolo mostriciattolo “tuttofare”, in grado tra le altre cose di… urinare acido sui nemici (bleah). L’aspetto strettamente artistico del gioco merita attenzione, dal momento che gli sviluppatori hanno optato per un tipo di cel-shading molto particolare, che esalta il tono noir dell’avventura.
Prey 2
Ricordate Prey? Bene: dimenticatelo. Il seguito sembra infatti avere ben poco a che spartire con lo sparatutto uscito nel 2006: nuovo protagonista, nuova ambientazione, nuove meccaniche. Prey 2 sarà un open world ambientato sul pianeta alieno Exodus, sul quale lo US Marshal Killian Samuels si ritrova a vivere dopo che l’aereo su cui viaggiava si è scontrato con la Sfera e che lui è stato rapito da un gruppo di alieni. Convinto di essere l’unico umano sulla faccia del pianeta, Samuels sbarca il lunario lavorando come cacciatore di taglie, e potrà spostarsi liberamente attraverso tre scenari di grandi dimensioni, interagendo con numerosi personaggi e andando a caccia di criminali da catturare.
Dragon’s Crown
Vanillaware (Odin Sphere, Muramasa) è sinonimo di GdR impegnativi ed esteticamente magnifici, e il suo prossimo titolo, Dragon’s Crown, non fa eccezione. Questa volta, però, la novità è rappresentata dalla modalità cooperativa cross-platform (tra PS3 e PS Vita) per quattro giocatori, ciascuno dei quali, come nella modalità in singolo, potrà scegliere tra sei diverse classi: guerriero, amazzone, elfo, nano, mago e incantatrice. I boss di enormi dimensioni, gli scenari simili a dipinti ad acquerello e i personaggi dettagliatissimi ma rigorosamente in 2D, animati come se fossero dei pupazzi di carta, mostrano la caratteristica impronta dello sviluppatore.